Architettura e design

Ceramica Sant’Agostino firma le superfici di Zeta Club a Ferrara

A Ferrara, il progetto esclusivo Zeta Club, firmato Chiara Bononi e in collaborazione con Ceramiche Sant'Agostino, unisce sport, convivialità, business e benessere all'interno di una villa storica riqualificata

Firmato dall’architetto Chiara Bononi, Zeta Club reinterpreta gli spazi di una villa storica di Ferrara, trasformandola in hub contemporaneo dedicato allo sport, alla socialità e agli eventi. La trasversalità rappresenta il cuore del concept progettuale. Campi sportivi, bar, ristorante, ambienti per incontri di lavoro e momenti di svago convivono in un contesto raffinato, dove la qualità dei materiali diventa elemento determinante nella definizione dell’identità architettonica.

In questo dialogo tra funzioni e atmosfere differenti, le superfici di Ceramica Sant’Agostino accompagnano l’intervento con coerenza stilistica e performance tecniche, contribuendo a costruire un racconto materico capace di attraversare ambienti diversi senza perdere continuità e dimostrando come la ceramica possa diventare strumento narrativo oltre che soluzione tecnica. Negli ambienti si alternano la superficie naturale (NAT) ed antiscivolo (AS) a pavimento, mentre nel rivestimento a parete si presenta un’elegante e leggera struttura rigata.

Protagonista delle aree conviviali e di rappresentanza, è la collezione Venistone che definisce alcuni degli spazi più iconici del club. Nella tonalità Beige, formato 120x120 cm e finitura naturale, riveste il pavimento del ristorante, creando una base calda e sofisticata che dialoga con arredi e illuminazione, esaltando la dimensione accogliente e sociale dell’ambiente.

La nuance Emerald, intensa e scenografica, caratterizza invece l’area bar – personalizzando con un’accattivante finitura lucida il bancone insieme allo schienale della struttura retrostante – e gli interni dei bagni, dove la superficie diventa elemento distintivo e identitario. L’effetto pietra, che interpreta la breccia veneziana con un approccio all’arte contemporanea, conferisce profondità visiva, dinamismo ed eleganza.

All’interno dei bagni, la collezione Tetris, nella variante Forest in finitura lucida, introduce un segno dall’estetica più decorativa. La sua composizione nella classica posa a muretto con formato da 5x20cm scandisce le superfici verticali con un ritmo naturale e vibrante, donando forte vitalità agli spazi di servizio; un’interpretazione del grès porcellanato in cui il colore riveste un ruolo fondamentale: il verde bosco richiama infatti una dimensione organica e sofisticata, in equilibrio tra energia e armonia.

Per i pavimenti degli spogliatoi e di altri ambienti funzionali, la scelta è ricaduta su Silkystone, una collezione capace di coniugare matericità e morbidezza visiva. La texture naturale e la palette equilibrata contribuiscono a creare atmosfere più intime e rilassanti, ideali per spazi dedicati alla preparazione e al benessere. Qui la superficie garantisce comfort percettivo, resistenza e continuità con il resto della struttura.

Ph: Giacomo Brini 

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