Architettura e design

Chalet Zuegg, Merano

Ad Avelengo il tetto degli chalet Zuegg guarda il Picco Ivigna, pronto a conservare le sue caratteristiche nel tempo.

Ad Avelengo il tetto degli chalet Zuegg guarda il Picco Ivigna, pronto a conservare le sue caratteristiche nel tempo.

Sull'altopiano di Merano 2000, nel cuore dell'area sciistica ed escursionistica che sovrasta la città, il bosco si dirada e lo sguardo arriva fino alle piste. Qui nasce Chalet Zuegg, i nuovi chalet e loft firmati Michael e Christine Reiterer, con il figlio Martin, pensati per coppie e famiglie in cerca di una pausa rigenerante, con jacuzzi all’aperto, sauna, stube tirolese e un ristorante che propone la cucina della tradizione altoatesina anche agli ospiti di passaggio. Un progetto che si misura con un tema ricorrente dell'architettura alpina contemporanea: come costruire un rifugio che sembri sempre stato lì, senza rinunciare alle prestazioni di un edificio nuovo.

La risposta, in copertura, arriva da Ardogres e dal suo OLD CEDAR 25x40, una tegola in gres porcellanato che riproduce la scandola in cedro canadese invecchiato posata ortogonalmente. Il prodotto nasce alcuni anni fa da una richiesta precisa, arrivata dal Rhone-Alpes: sviluppare un programma di tegole capace di riprodurre le scandole tradizionali che, insieme al larice, coprono da sempre i tetti dei paesi alpini, dalla Francia alla Slovenia. Da quella richiesta sono nate due referenze, RED CEDAR ARAVIS, il cui nome richiama il massiccio che domina Le Grand-Bornand, storico terreno di lavoro dell'azienda in Alta Savoia, e OLD CEDAR, a cui negli ultimi mesi si è affiancato anche il LARICE NATURALE, richiesto soprattutto nel nord est italiano, tra Trentino, Alto Adige e Friuli.

Il progetto grafico di OLD CEDAR nasce dalla scansione di scandole originali invecchiate per restituire il passaggio cromatico che caratterizza il cedro canadese.

Da oltre trent'anni Ardogres produce le uniche tegole per tetti e facciate in gres porcellanato, le sole a impiegare la tecnologia digitale a getto d'inchiostro ad alta risoluzione e un doppio aggancio meccanico con viti e fori ad asola, un sistema pensato per resistere alle condizioni più severe della montagna. Una soluzione che nasce per il restauro di baite, rifugi ed edifici pubblici, ma che trova applicazione anche su facciate ventilate e strutture ricettive di dimensioni maggiori, come dimostra l'hotel con piscina a Le Grand-Bornand documentato nel catalogo dell'azienda. Rispetto al legno tagliato di provenienza americana, il gres porcellanato garantisce disponibilità costante, una durata nettamente superiore e il mantenimento nel tempo di colore e grafica, senza il naturale deterioramento della scandola originale, oltre a una posa più semplice e a un impatto ambientale ridotto.

ardogres

Agli chalet di Avelengo, la copertura OLD CEDAR aggiunge un ulteriore livello di coerenza materica: quello di un tetto pensato per raccontare, nel tempo, la stessa storia del legno che imita, tra i boschi e gli spazi ampi dell'altopiano sopra Merano.

ARDOGRES

Fondata nel 1993 a Fiorano Modenese, ARDOGRES® ha aperto un capitolo nuovo nella ceramica applicata ai tetti, portando il grès porcellanato dove prima c’erano solo coppi e materiali tradizionali. Le tegole ARDOGRES® restano oggi un punto di riferimento nel settore: resistenza elevata, durata nel tempo e una resa estetica che si è guadagnata spazio in progetti pubblici e privati di rilievo. 

Un’azienda che continua a muoversi tra tradizione costruttiva, ricerca tecnologica e attenzione alla sostenibilità. 

Tags

In evidenza

Articoli recenti

Chalet Zuegg, Merano

Ad Avelengo il tetto degli chalet Zuegg guarda il Picco Ivigna, pronto a conservare le sue…

KaDeWe, Berlino

Lasa Marmo impreziosisce il reparto di gastronomia al piano nobile del più noto grande magazzino…

Dorsum®

La cucina contemporanea richiede materiali capaci di coniugare identità estetica, libertà…

Riviste

Leggi anche