In anteprima al il Salone del Mobile 2026, Globo ha presentato la collezione Gisele per l’arredobagno, firmata da Angeletti Ruzza, in cui la versatilità e il dialogo tra stili dà vita a un perfetto equilibrio tra passato e contemporaneo
Dalla riqualificazione dell’antica fucina del paese nasce un progetto abitativo sostenibile da 6,5 milioni di euro, che intreccia benessere dei collaboratori, sostenibilità ambientale, architettura contemporanea e attenzione al territorio delle Dolomiti.
Con Amazonik Cosentino reinterpreta l’essenza del legno attraverso la tecnologia e le elevate prestazioni di Dekton® per l’applicazione in piani di lavoro, rivestimenti e soprattutto pavimentazioni.
Alla Milano Design Week 2026, Odone Angelo annulla la tradizionale contrapposizione tra naturale e artificiale con la collezione Veins of Blue, punto di incontro tra marmo naturale e laminato industriale.
Con la collezione LARI, Alice Ceramica e Studio A-ro elaborano, in occasione della Milano Design Week 2026, un sistema modulare di arredobagno che funziona per sovrapposizione e intersezione tra materiali, colori, elementi, forme, e volumi
Per il secondo anno consecutivo, Icona Architetti Associati firma la direzione creativa di Sansone Pavimenti, proseguendo un percorso di ricerca che intreccia progetto contemporaneo e tradizione manifatturiera siciliana.
A maggio torna Hospitality Design Conference, appuntamento internazionale dedicato all'esplorazione di soluzioni d'avanguardia per la progettazione e riqualificazione alberghiera. Al centro dell'edizione 2026, il tema della sempre più marcata contaminazione tra gli spazi domestici, lavorativi e ricettivi e di come questa metamorfosi stia impattando il settore.
IED e IKEA a supporto di studenti e studentesse di design da tutto il mondo con “The Glitch Camp”, la terza edizione di campeggio urbano gratuito powered by Ferrino, pensato per agevolare l’esperienza in prima persona dei giovani designers alla Milano Design Week.
L’azienda di Bra è partner della grande retrospettiva dedicata a Lella e Massimo Vignelli, “A Language of Clarity”, aperta al pubblico dal 25 marzo. Un sodalizio con l’istituzione milanese che si consolida nel tempo