Il CTBUH premia l’edificio De Castillia 23 con l’Award of Excellence 2022

Riqualificato da Progetto CMR, il complesso è stato realizzato con lastre ceramiche Active Surfaces® fornite da Fiandre Architectural Surfaces, installate su sistema di facciata ventilata Granitech®.

Il CTBUH - Council on Tall Buildings and Urban Habitat, prestigioso istituto di ricerca americano nato nel 1969 per accogliere e interpretare i rapidi cambiamenti in atto nel campo della progettazione e dell’ingegneria dei grattacieli, ha assegnato l’Award of Excellence 2022 al complesso milanese De Castillia 23, nella categoria “Best Tall Building under 100 meters”.

Ogni anno grattacieli realizzati in ogni parte del mondo vengono selezionati da un’apposita giuria secondo requisiti di eccellenza, innovazione, creatività e concorrono da finalisti nelle relative categorie del premio. I progetti sono valutati nella loro complessità, a partire dalla relazione con la scala urbana, al loro concept e a come questo viene sviluppato in soluzioni compositive e tecnologiche d’avanguardia. Come sottolineato da Karl Fender, presidente della giuria Best Tall Building e socio fondatore dello studio Fender Katsalidis Architects, le architetture selezionate sono esempi virtuosi di quei concetti di “urbanistica verticale sostenibile” promossi dal CTBUH.

Il progetto De Castillia 23, di proprietà del Gruppo Unipol, con la riqualificazione di Progetto CRM ha riportato in vita un vecchio edificio nel quartiere Isola di Milano, rimasto per anni incompiuto e abbandonato, riconsegnando alla città un esempio d’innovazione costituito da due corpi di 53 e 15 metri di altezza.

L’intervento è stato condotto da Progetto CMR - società italiana leader nella progettazione integrata - che ha incrementato la funzionalità, le prestazioni energetiche e l’efficienza complessiva dell’immobile oltre a rivoluzionarne gli aspetti puramente estetici. Elemento chiave del progetto è la facciata prismatica con vetrate triangolari composte in rombi, che la rendono dinamica e viva: ognuna di esse ha inclinazioni diverse e restituisce effetti di luce differenti a seconda di come viene colpita dal sole.

Per la facciata esterna Progetto CMR desiderava un background chiaro per riflettere la luce, a contrasto con un colore più scuro. Sono state quindi scelte le superfici eco-attive in gres porcellanato Active Surfaces® di Fiandre Architectural Surfaces e, in particolare, le superfici Core Shade nelle texture Cloudy Core Active e Sharp Core Active. Le lastre sono state applicate utilizzando il sistema di facciata ventilata di Granitech® con aggancio a vista, una soluzione che assicura lunga vita agli edifici, soprattutto quelli che si sviluppano in altezza, durabilità della parete ed efficienza energetica. Una camera d’aria tra parete e rivestimento favorisce infatti la ventilazione naturale, offrendo notevoli benefici di rimozione di calore e umidità, oltre a un elevato comfort interno. Questo comporta anche l’eliminazione dei ponti termici con conseguente risparmio energetico e l’efficienza nel tempo dell’isolante esterno, mantenuto perfettamente secco da una ventilazione ottimale.

La decisione di impiegare il gres porcellanato, sia per le facciate che per la pavimentazione di balconi e aree esterne, è dipesa dalla bellezza estetica, dalle elevate prestazioni tecniche e dalla durevolezza del materiale. Il tema della verticalità oggi pone nuovi problemi da affrontare legati in particolare alla sostenibilità e alla lotta contro gli effetti del cambiamento climatico.

Gli edifici candidati all’Award of Excellence devono essere caratterizzati da una perfetta armonia tra la forma architettonica, la struttura e i sistemi costruttivi, e devono mostrare i requisiti di una progettazione sostenibile capace di preservare la qualità dell’ambiente e del paesaggio urbano. De Castillia 23, interamente disegnato in BIM, è un esempio di architettura green e sostenibile grazie all’utilizzo di impianti fotovoltaici e geotermici che producono energia e calore, e anche grazie alla scelta di rivestimenti in gres porcellanato, un materiale naturale prodotto in impianti a Zero Emissioni.

Inoltre, le superfici ceramiche Active Surfaces® sono “eco-attive”: possiedono proprietà antibatteriche, antivirali, antinquinamento e anti-odore, si igienizzano e puliscono facilmente con la semplice acqua piovana. Secondo il Dipartimento di Chimica dell’Università di Milano i 16088 mq di speciali lastre Active, installati in questo progetto, riescono a compensare 59 kg/anno di ossidi di azoto equivalenti a oltre 200.000 mq di aree verdi, portando grandi benefici sia per chi abita l’edificio, che per chi vive il quartiere.

Queste stime valgono a De Castillia 23 l’epiteto di edificio “mangia-smog”.