Ospitalità "sartoriale": Valeriano Antonioli racconta Lungarno Collection

di Chiara Poggi

MaterialiCasa: Che cos’è la Lungarno Collection?

Valeriano Antonioli: Lungarno Collection è la compagnia di gestione alberghiera di proprietà della Famiglia Ferragamo nata per perpetuare la cultura dell’ospitalità tanto cara a Salvatore Ferragamo e da lui trasmessa ai figli. Lungarno Collection conta 4 proprietà a Firenze, una a Roma e una di prossima apertura a Milano. Portrait rappresenta il BRAND fiore all’occhiello della compagnia e al momento la “Portrait Collection” vede 3 proprietà: Portrait Roma, Portrait Firenze e Portrait Milano (apertura Giugno 2021).

 

MaterialiCasa: “Portrait”, come nasce questo nome?

Valeriano Antonioli: Portrait seguito dal nome della città…è l’incontro di due ritratti: quello dell’ospite e quello della città che lo accoglie.

 

MaterialiCasa: Quali sono le peculiarità del ristorante Caffè dell’Oro e cosa lo distingue dagli altri ristoranti di Firenze?

Valeriano Antonioli: Tra le più importanti peculiarità del Caffè dell’Oro troviamo la sua location prestigiosa: proprio davanti a Ponte Vecchio! Dai suoi sette salotti esterni, gli ospiti possono infatti godere di una vista unica. Si affaccia su un tratto di strada pedonale che Lungarno Collection ha contribuito a finanziare, regalando a Firenze una delle passeggiate più romantiche di tutto il centro storico. Deve il suo nome alla vicinanza con le botteghe orafe del Ponte Vecchio che fanno parte del patrimonio artigianale della città di Firenze. Questa vocazione preziosa si esprime attraverso i suoi arredi sofisticati, i divani e le poltrone dalle linee vintage: materiali come il legno, il marmo, la pietra nera, gli ottoni bruniti voluti dall’Architetto Michele Bönan, conferiscono al decòr stile e personalità. Caffè dell’Oro è un posto dove si respira- più che l‘atmosfera di un ristorante- quella di una bella casa italiana. Cucina italiana, tocco internazionale, accoglienza e calore fiorentino.

 

MaterialiCasa:  Come possiamo definire un “boutique hotel”?

Valeriano Antonioli: Un luogo intimo, piccolo, sicuro (oggi è un nuovo aggettivo che entra nel mondo del lusso) dove il team e l’atmosfera quasi familiare che vi si respira, permettono di aiutare l’ospite a costruire un suo itinerario perfetto per conoscere ed apprezzare la destinazione al meglio; noi al Portrait diventiamo, se l’ospite lo desidera, i suoi “private concierge”, per contribuire a ottimizzare il suo tempo e godersi al meglio ogni momento della sua vacanza. Crediamo che ogni ospite debba lasciare il Portrait con una shopping bag piena di esperienze e di bei ricordi. L’ospite al Portrait lo conosciamo e lo riconosciamo. Lo aiutiamo quindi a entrare in contatto con la destinazione nella quale si trova (il ritratto della città che incontra il ritratto del cliente). Le nostre camere nascono per accogliere i nostri ospiti e i loro ospiti (la zona notte separata dalla zona giorno). Il nostro mini bar non è MINI…è una vera e propria kitchenette che dà la libertà all’ospite di prepararsi un caffè o un cocktail in autonomia e le sue dotazioni possono cambiare in base ai gusti e alle esigenze del singolo cliente.

MaterialiCasa: Una caratteristica molto importante degli hotel di Lungarno Collection è l’attitudine artistica. Ce la può spiegare?

Valeriano Antonioli: L’arte fa parte del DNA dei nostri alberghi, anche se in modo diverso gli uni dagli altri. Per quanto riguarda il Portrait l’arte è parte integrante del suo stile sofisticato e aiuta a rendere gli ambienti ancora più piacevoli e belli da vivere. Abbiamo una sensibilità particolare per il bello che abbiamo la fortuna di avere anche affacciandosi da una delle finestre delle nostre suite. Portrait nello specifico accoglie arte fotografica: a Roma le fotografie raccontano la Dolce Vita di Salvatore Ferragamo. A Firenze le foto (prese da alcuni tra gli archivi più importanti della città) raccontano il lifestyle di anni splendidi in cui fu lanciata l’alta moda italiana nel mondo…e naturalmente Salvatore Ferragamo era presente.

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